Abbattere il surriscaldamento estivo nelle mansarde e nei sottotetti in legno: l'isolamento continuo in situ con poliuretano espanso rigido a spruzzo.
Pubblicato il · Aggiornato il · A cura di www.isolamento-poliuretano.it by Ranghetti Art Proget
Durante il mese di luglio, le mansarde e gli ultimi piani degli edifici dotati di coperture in legno o solai non isolati affrontano temperature critiche. L'irraggiamento solare diretto sul manto di copertura in tegole o coppi transferisce un enorme flusso termico verso gli ambienti sottostanti, spingendo le temperature interne dei sottotetti oltre i 40°C. Questo fenomeno rende i locali inabitabili e costringe i sistemi di climatizzazione a un lavoro continuo, con consumi energetici insostenibili.
Per i progettisti e i proprietari immobiliari, isolare un sottotetto o una copertura in legno presenta ostacoli tecnici precisi: la presenza di travature irregolari, il passaggio di canalizzazioni impiantistiche e la necessità di evitare appesantimenti strutturali. I pannelli isolanti rigidi tradizionali richiedono sagomature complesse e generano inevitabili ponti termici lungo le giunzioni e attorno ai travetti. La soluzione ingegneristica più rapida ed efficace risiede nell'applicazione diretta all'intradosso o sul piano di calpestio del solaio di poliuretano espanso rigido applicato a spruzzo in situ.
Approfondimento Tecnico sull'Isolamento del Legno con Poliuretano
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Grazie al bassissimo coefficiente di conducibilità termica (λ ≈ 0,022 - 0,028 W/mK), il poliuretano a spruzzo offre la massima efficienza isolante nel minimo spessore. La miscela liquida nebulizzata a caldo espande in pochissimi secondi aderendo perfettamente a qualsiasi superficie, legno, calcestruzzo o laterizio e sigillando ogni fessura o discontinuità. Il risultato è uno strato isolante continuo, privo di giunzioni o ponti termici, che blocca la penetrazione del calore radiante estivo e trattiene il fresco generato all'interno dell'abitazione.
Protocollo operativo per l'isolamento dei sottotetti e coperture
L'efficacia dell'intervento si basa su un'esecuzione pulita e rigorosa in situ:
- Ispezione e preparazione del fondo: Pulizia accurata da polvere e detriti del solaio o del tavolato in legno, verificando la stabilità meccanica dei supporti.
- Protezione dei punti luce e degli elementi architettonici: Mascheratura delle travi a vista da preservare e dei passaggi di ventilazione o lucernari.
- Nebulizzazione in continuo a spessore controllato: Applicazione del polimero mediante impianto ad alta pressione bimixer in passate successive, fino al raggiungimento dello spessore di progetto.
- Finitura o calpestabilità: Realizzazione diretta di una superficie calpestabile o posa di tavolati leggeri qualora il sottotetto debba essere utilizzato come deposito.
Traspirabilità controllata e protezione delle strutture in legno
Un vantaggio decisivo della formulazione a celle chiuse di Ranghetti Art Proget è la capacità di fungere da freno al vapore integrato. Questo impedisce all'umidità interna di migrare verso la struttura in legno sottostante, prevenendo la formazione di muffe, marcescenze o condense interstiziali. Inoltre, la leggerezza del materiale espanso non sovraccarica le capriate o i solai esistenti, garantendo una riqualificazione energetica duratura, sicura e immediata.
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