INSUFFLAGGIO: DI COSA SI TRATTA?
Pubblicato il · Aggiornato il · A cura di Staff Ranghetti Art Proget
Inserire materiale isolante nel muro, senza che esso venga distrutto e si intraprendano lunghi lavori, è possibile? Ebbene sì, l’insufflaggio è una tecnica all’avanguardia attraverso la quale è possibile isolare murature di edifici già abitati in modo assolutamente poco invasivo.
Attraverso l’insufflaggio viene inserito del materiale isolante che serve per riempire le parti vuote all’interno delle mura perimetrali dell’edificio. In questo modo le dispersioni termiche, causa degli sbalzi di temperatura nelle nostre abitazioni, vengono limitate.
Per compiere un’operazione simile si possono utilizzare due tipologie di materiali: isolanti espansi, come il poliuretano o la resina ureica e isolanti secchi, come la lana di vetro o la lana di roccia. Ovviamente la scelta dell’uno o dell’altro prodotto dipende dalla situazione che ci troviamo ad affrontare.
Sappiamo bene che se vogliamo raggiungere ogni anfratto, soprattutto in superfici difficili, sono gli isolanti espansi a essere preferiti perché vengono spruzzati per poi solidificarsi in un secondo momento, dopo qualche minuto. Questo permette loro di espandersi in ogni punto interno alla parete, anche lì dove sono presenti corpi esterni come tubazioni.
Quali sono i vantaggi dell’insufflaggio? Un immediato risparmio energetico, grazie all’isolamento di cui gode l’abitazione e un alto comfort abitativo: le tue bollette saranno notevolmente ridotte così come le emissioni di gas nocivi provenienti dai sistemi di condizionamento.
Ma è possibile farlo solo su edifici in fase di costruzione o restauro? Assolutamente no, perché trattandosi di una operazione poco invasiva, soprattutto se compiuta attraverso isolanti in schiuma, porterà via solo poche ore. Non bisogna quindi chiedere permessi speciali al condominio o “smontare” le stanze di casa, basterà spostare i mobili dalle pareti e del resto si occuperà la nostra equipe. Il lavoro si svolgerà in poche ore, sarà completamente silenzioso e non causerà polvere.
Parliamo di un intervento che si può effettuare in diverse parti dell’edificio: nelle pareti, che siano muri esterni o interni, nel sottotetto o nelle murature che già sono parzialmente riempite.
Senza eccessive spese la situazione termoacustica della abitazione sottoposta a insufflaggio sarà ottimale. Saranno infatti limitati gli sbalzi termici ma anche assorbite le onde sonore, preservando l’edificio da ogni tipo di disturbo e spreco.
Siete interessati allora a un risparmio energetico del 40%? Potete contattare una squadra specializzata come quella della Ranghetti Art Proget.
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